Il posto in cui vivo

Il posto in cui vivo è un posto strano.

Il posto in cui vivo ha una lunga storia. Una storia fatta di sofferenze, di soprusi e di guerre, ma al tempo stesso fatta anche di creatività, scoperte e speranze.

Il posto in cui vivo ha visto e superato tante cose, come le malattie, il nazifascismo e berlusconi (ah no, quest’ultimo non ancora)

Nel posto in cui vivo, tanto tempo fa, la gente giurò “mai più”.

Nel posto in cui vivo, non troppi anni fa, tante persone furono costrette a partire per cercare lavoro. Quei lavoratori diventarono migranti e furono considerati degli sporchi stranieri. Sopportarono situazioni spiacevoli per poter sopravvivere e per sfamare le proprie famiglie, ma avevano un sogno: ritornare nel posto in cui ora vivo.

Nel posto in cui vivo sono nati tanti artisti, scienziati, medici, letterati. Tra i migliori al mondo.

Nel posto in cui vivo fanno la pizza e se sei di Roma fanno pure i supplì.

Nel posto in cui vivo ad un certo punto tutto quello scritto sopra fu totalmente dimenticato (tranne pizza e supplì, quelli per fortuna ci sono ancora).

Oggi, nel posto in cui vivo la gente è ignorante, intollerante e odia i migranti che sopportano situazioni spiacevoli per sopravvivere e sfamare le proprie famiglie. Sporchi stranieri li chiamano.

Ora nel posto in cui vivo si nega la scienza. Nuovi dogmi e religioni medioevali hanno preso il sopravvento.

Nel posto in cui vivo, la K ha sostituito la ch, il congiuntivo è bandito, si “condividono notizie prima che le censurino” e alcune persone dicono ad altre persone di “svegliarsi” altrimenti delle scie (“kimike”) fatte di vapore acqueo condensato porteranno l’umanità all’estinzione.

Nel posto in cui vivo i giornalisti e l’informazione sono considerati il male supremo. (Ma ci sono alcuni blog che con pochi clic sponsorizzati possono svelare tutto).

Nel posto in cui vivo faccio fatica a pensare che Leonardo, Dante, Rita Levi Montalcini e De Andrè siano nati proprio qui… nello stesso posto in cui vivo.

Nel posto in cui vivo se sei nato in un altro posto è un problema, se hai un colore di pelle “diverso” è un problema e se sei “diverso” anche quello è un problema perché non puoi decidere da solo chi amare.

Il posto in cui vivo è un posto che non ha memoria.

Beh, nel posto in cui vivo, io mi vergogno quasi ogni giorno.

Annunci

Informazioni su sognirock

scrivo quello che mi passa per la testa sul mondo e su quello che mi piace (e non)... e ricordate: in tutte le questioni di opinione i miei avversari sono pazzi!
Questa voce è stata pubblicata in News, Pensieri e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...