Lo scienziato

Sono venuto per vederti e dirti che mi dispiace, tu non lo sai quanto sei adorabile! Dovevo trovarti, dirti che avevo bisogno di te, dirti che che ti ho tenuta troppo lontana. Ora però raccontami i tuoi segreti e fammi tutte le domande che vuoi. Ricominciamo dall’inizio.
Abbiamo troppo spesso girato a vuoto mordendoci la coda, due teste troppo diverse. E’ stata una vergogna doverci dividere. Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile, ma nemmeno che sarebbe stato così difficile. Riportami all’inizio della storia. Quando pensieroso, davanti a numeri e tasselli, cercavo di ricomporre i pezzi del tuo puzzle. Freddi ragionamenti sulla scienza e sul progresso che non riuscivano a esprimersi forti come tutto quello che viene ora dal profondo del mio cuore. E questi ragionamenti, questi pensieri mi dicono che mi ami, tornano a tormentarmi facendomi correre precipitoso all’inizio di tutto. Abbiamo troppo spesso girato a vuoto mordendoci la coda e ora siamo arrivati al punto di partenza.

Io sto tornando all’inizio!

[Libera interpretazione di “The Scientist”, Coldplay – Album: A Rush of Blood to the Head del 2002]

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scrivo quello che mi passa per la testa sul mondo e su quello che mi piace (e non)... e ricordate: in tutte le questioni di opinione i miei avversari sono pazzi!
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